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COMUNICATO STAMPA 1 - 30 Agosto 2010
Artevento 2011: vento di novità sul 31° Festival Internazionale dell'Aquilone
Non sono passati neppure 4 mesi dalla conclusione del Festival Internazionale dell'Aquilone che già Artevento si riattiva con entusiasmo, cominciando a definire i dettagli organizzativi per l'anno 2011 di un evento divenuto tanto ricco di ospiti ed appuntamenti da richiedere una regia sempre più scrupolosa. Alla cura di un programma fitto di esibizioni, gare, voli notturni, concerti e performance teatrali, e allietato dalla cornice dell'angolo gastronomico e della Fiera del Vento, si aggiunge infatti un complesso iter burocratico che permette, al termine di mesi di contatti con le ambasciate di paesi lontani, di poter assistere proprio a Cervia alle esibizioni di team di artisti straordinari che solo raramente è dato incontrare in Europa. Proprio così, con la caparbietà di un lavoro di mesi, Artevento è riuscito a portare al Festival Internazionale dell'Aquilone prima il team neozelandese di Maori che ha fatto trasalire il pubblico con la travolgente energia della danza Haka nel 2008, e poi lo straordinario gruppo di 30 fra maestri aquilonisti, musicisti e ballerine Indonesiani, provenienti da Bali, Java, Jakarta e dalle più sperdute isole dell'arcipelago, per la prima volta riuniti in un unico team proprio per partecipare all'edizione 2009. Perché l'aquilone è un pretesto per approfondire molteplici aspetti legati alla cultura di un popolo, e l'intento di Artevento è appunto quello di offrire al pubblico che ogni anno affolla la cittadina romagnola da tutta Italia e non solo, l'occasione di avvicinare mondi altrimenti lontanissimi, e di vivere l'indimenticabile esperienza di uno spettacolo lungo 10 giorni che ha per protagonisti artisti provenienti da ogni angolo del pianeta pacificamente riuniti sotto uno stesso cielo…
Il grande successo riscosso, lo scorso Aprile, dalla spettacolare 30 edizione dell'evento conferma l'efficacia della formula scelta e rappresenta l'incentivo ideale per continuare ad alimentare la parabola crescente di una kermesse che attira ogni anno nella riviera romagnola migliaia di appassionati, un pubblico vastissimo ed eterogeneo e, naturalmente, i migliori maestri aquilonisti del pianeta, che hanno consacrato Cervia "capitale mondiale dell'aquilone". Quello nato nel 1981 dalla brillante intuizione di Claudio Capelli, è infatti, uno dei festival più amati dagli addetti ai lavori che lo considerano tappa irrinunciabile nell'agenda degli appuntamenti annuali da non perdere in giro per il mondo: ed è a loro in primis che Capelli, instancabile patron della manifestazione e titolare di Artevento, si prepara a comunicare le date per il 2011 durante un tour che a giorni lo porterà prima in Inghilterra e poi in Francia. Scelto ancora una volta per rappresentare l'Italia prima al Bristol International Kite Festival, il 4 e il 5 Settembre, e poi dal' 11 al 19 al Festival International de Cerf-Volant di Dieppe, che lo vedrà fra l'altro protagonista, con i suoi aquiloni dipinti, di una mostra personale presso la Hall del Palazzo Comunale, Capelli coglierà l'occasione per presentarsi non solo nel ruolo di artista ma anche in quello di promotore del 31° Festival Internazionale dell'Aquilone di Cervia, che si svolgerà dal 22 Aprile al 1 Maggio 2011. Oltre alle date, che vedono sovrapporsi il festival alle vacanze pasquali, assicurando un'edizione dai numeri straordinari, Capelli annuncerà anche la nuova location dell'evento. Patrimonio dell'intera Città di Cervia e della sua storia, il Festival Internazionale dell'Aquilone, ha infatti nel corso degli anni cambiato sede, trasferendosi da un quartiere ad un altro nel tentativo di individuare una location ottimale sia dal punto di vista dello spettacolo che da quello della fruibilità da parte del pubblico. Allo sforzo fatto da Artevento per garantire di anno in anno un programma sempre più spettacolare e allettante per il pubblico, deve corrispondere infatti una predisposizione del luogo a metabolizzare l'afflusso dei visitatori, favorendo l'individuazione delle strade di accesso e allestendo parcheggi ad hoc, ma anche l'oggettiva disponibilità degli esercizi commerciali, con alberghi, ristoranti e attività aperte "a festa" per rispondere alla domanda del pubblico, e, perché no, l'entusiasmo dei cittadini: solo così, con il corale concorso anche di tutta la cittadinanza e degli operatori turistici, la manifestazione può continuare a crescere e con lei, il nome di Cervia, che ha già del resto nel Festival Internazionale dell'Aquilone, il principale motivo della sua fama internazionale. Scaduto l'accordo triennale fra Artevento e il Consorzio "Riviera dei Pini", che ha portato le ultime tre edizioni del Festival a Tagliata, al confine con Cesenatico, il Circo del Vento si prepara infatti a riavvicinarsi al centro della città, e alla principale entrata di Cervia. A coronamento di un dialogo produttivo e consapevole dell'oggettivo impegno necessario da entrambe le parti impegnate per il successo globale della manifestazione, Artevento inaugura infatti con i migliori propositi un accordo di collaborazione con il Comitato Promo Pinarella Futura, e si prepara con entusiasmo ad allestire il teatro della manifestazione sulle spiaggia e nel quartiere di Pinarella Centro. Gli organizzatori del festival condividono con i portavoce del comitato un grande entusiasmo circa l'opportunità di far crescere ulteriormente la manifestazione, portandola anche nelle strade e nei luoghi del quartiere, con mostre, mercatini, concerti, spettacoli e punti ristoro che allieteranno la permanenza dei visitatori, garantendo attrazioni ulteriori a quella principale rappresentata dal volo degli aquiloni in spiaggia.
Caterina Capelli - ARTEVENTO
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