CLAUDIO CAPELLI

Artista istintivo e poliedrico, Claudio Capelli esordisce in giovanissima età come pittore figurativo.

 

Oltre a ricevere numerosi riconoscimenti, espone in Italia, Francia, Inghilterra e Polonia, realizza i ritratti del poeta Giuseppe Ungaretti, dell’attrice Laura Betti, del pilota Clay Regazzoni e del gioielliere Robert Wilson, mentre i suoi quadri figurano in permanenza presso la Galleria d’Arte Moderna di Arezzo, la Biblioteca Malatestiana di Cesena e la Galleria d’Arte Moderna di Varsavia.

Esperto aquilonista, e ideatore nel 1981 del Festival Internazionale dell’Aquilone, Capelli coniuga il talento di progettista di modelli originali al ruolo di pioniere della arte eolica, individuando proprio negli aquiloni un supporto ideale alla propria espressione pittorica.

 

Oltre a far parte della European Air Gallery (UK), del museo della Drachen Foundation di Seattle (U.S.A.) e di molte collezioni private, i suoi aquiloni dipinti sono esposti al Tako-No-Hakubutsukan Kite Museum di Tokyo (JP), al Layang-Layang Museum di Jakarta (RI), e al World Kite Museum di Long Beach (USA).

 

Nel Settembre 2010, i suoi celebri “ritratti per volare” sono protagonisti della mostra “Claudio Capelli – Les oevres cerf-volant” patrocinata dalla Città di Dieppe (Francia), in concomitanza con 16° Festival International de Cerf-volant.

Fra i modelli originali che testimoniano il ruolo di Capelli come innovativo progettista meritano una menzione particolare il cellulare con vele oblique e incrociate “Marco Polo”, vincitore ex aequo del premio della giuria al Festival Internazionale dell’Aquilone di Weifang (Cina) nel 1987, gli acrobatici steccati Sibilo e Bombus (prodotto da Wolkenstürmer) caratterizzati dal volo perfettamente silenzioso grazie alla vela sviluppata dall’estradosso del profilo alare, e l’Eurobaleno, ispirato alla “Bol” di Michel Gressier, ma caratterizzato dal volo ascensionale e non rotatorio e dunque tanto innovativo (per il fatto di rappresentare il passaggio da manica a vento ad aquilone vero e proprio) da meritare un articolo intero sulla rivista americana KiteLines.

Il suo progetto più celebre resta tuttavia “Angelino”, gonfiabile che si distingue dalla maggior parte dei suoi simili per il fatto di poter volare senza l’ausilio di un aquilone “pilota”. Ribattezzato in tutto il mondo “Cherub”, questo aquilone soft, che sintetizza la creatività poliedrica di Claudio Capelli come innovativo progettista e talentuoso disegnatore insieme, è commercializzato dalla Peter Lynn International.