2014

Il 34° festival accoglie nuovamente la NUOVA ZELANDA come ospite d’onore e segna l’attesissimo ritorno dei MAORI, rappresentato questa volta dai 17 membri del Taipa Ki-O-Rahi Team. I giovani artisti esibiscono non solo nella costruzione dell’aquilone maori (“manu”), sapientemente costruito intrecciando fibre vegetali e decorato con piume, conchiglie o corna di animali, ma anche nel tradizionale gioco con la palla Ki-O-Rahi e, naturalmente, nella pratica che esprime in maniera più potente la spiritualità maori: l’haka.

 

ARTEVENTO 2014 è dedicato al ricordo di uno degli ospiti più amati del festival, lo straordinario artista svedese Olle Nessle, presente fin dalle primissime edizioni e scomparso nello stesso anno. Nella locandina disegnata da Caterina Capelli, compaiono infatti non solo il suo celebre aquilone scheletro, ma anche l’amatissimo personaggio di Frankenstein, diventato uno delle altre più iconiche opere volanti di Nessle.

 

La creatura di Mary Shelley rappresentata nella locandina vuole anche ricordare un episodio cruciale nella storia dell’aquilone, il celebre esperimento in cui Benjamin Franklin se ne avvalse, nel lontano 1752, per dimostrare la natura elettrica dei fulmini, ed entrato nella cultura pop attraverso l’irresistibile citazione di Mel Brooks nella celebre scena del suo capolavoro Frankenstein Junior.

 

 

 

 

Nelle foto, dall’alto: un ospite del festival impegnato nell’haka, l’artista svedese Olle Nessle e due momenti dello spettacolo maori ad ARTEVENTO 2014.