2003 – 2007

Nel 2003 l’intenzione di sensibilizzare il pubblico sulla necessità di avversare il mero sfruttamento della natura a favore di un cosciente approccio ecologista, trova espressione in una suggestiva performance notturna durante la quale gli artisti si uniscono al pubblico in un collettivo tributo al mare. Capelli lancia l’invito e la spiaggia si riempie d’installazioni luminose mentre i visitatori interagiscono con le opere eoliche in maniera completamente nuova.  E’ la prima “Notte dei Miracoli” della storia del festival, destinata a diventare il suo appuntamento originale più atteso.

 

 

Tre anni dopo, nel 2006, l’impegno ambientalista di ARTEVENTO riecheggia nella presentazione del “Kite Wind Generator“, per voce del suo ideatore Massimo Ippolito, accompagnato al festival dall’astronauta Umberto Guidoni. Meglio noto come Kite Gen, il progetto, tutto Italiano, coinvolge un piccolo gruppo di scienziati nelle ricerche relative ad un innovativo sistema capace di produrre importanti quantità di energia eolica attraverso un carosello azionato da una serie di aquiloni e collegato ad un generatore.

 

Il prestigio acquisito da ARTEVENTO come primo Festival dedicato all’Arte Eolica nel mondo, viene straordinariamente confermato nel 2007 dall’inattesa visita del Professore Paul Eubel, principale responsabile della contaminazione fra aquiloni ed arte a metà degli anni ’80. Sotto l’egida del Goethe Institut di Osaka, del quale fu per qualche tempo direttore, Eubel riuscì infatti nell’eccezionale impresa di far dipingere aquiloni costruiti con carta washi e bambù secondo la tradizione giapponese a cento fra i più importanti interpreti dell’arte figurativa del nostro secolo. Grazie all’ambizioso progetto denominato “Pictures for the Sky”, e raccontato dal volume omonimo edito in molti Paesi, Eubel ha donato al mondo una pregiata collezione che comprende, fra gli altri, anche opere di Emilio Vedova, Rauchenberg, Tom Wasselman, Niki de Saint Phalle e Friedensreich Hundertwasser.

 

 

 

 

Nelle foto, dall’alto: un’immagine della prima Notte dei Miracoli, l’Italiano Fausto Marrocu, il Pakistano Iqbal Husain e i francesi Guy Gosselin e Martine Chatel.