1988 – 1990

Un evento negativo si trasforma in un’eccezionale dimostrazione della forza di un’idea. A causa del mancato accordo con il Comune di Cervia, deciso a non interrompere per nessuna ragione la continuità del Festival, Capelli decide inaspettatamente di dirottarlo altrove, sulle bianche spiagge di Villasimius, in Sardegna, dove, si svolge – unico spostamento di location nella storia della manifestazione – l’8° Festival Internazionale dell’Aquilone.

 

 

Nel 1990, in concomitanza con la tragedia dell’eutrofizzazione che prostra le acque del Mare Adriatico, Claudio Capelli sfrutta le conoscenze maturate nel mondo del teatro – dove lavora come sceneggiatore, scenografo e costumista già dal 1980 – per organizzare un grande spettacolo.

 

Con l’obiettivo di sensibilizzare il pubblico sui rischi dell’inquinamento e sulla necessità di una virata ambientalista, la serata, in programma durante la 10a edizione del festival, s’intitola “Il mare oltre le nuvole e per l’occasione Capelli riesce a portare a Cervia, su un palco allestito in riva al mare, Enzo Iachetti, Giobbe Covatta, Paolo Rossi, Malandrino e Veronica, Norberto Midani, Gian Pieretti, Luca Sandri e Pierangelo Bertoli.

 

 

 

 

Nelle foto, dall’alto: Enzo Iacchetti intrattiene il pubblico durante la storica serata che lo vede protagonista del festival insieme ad alcuni dei più celebri cabarettisti d’Italia, l’artista francese Claudette Gosselin, Silvio Maccherozzi con uno dei suoi complessi aquiloni cellulari e un ritratto dello straordinario artista del vento Medio Calderoni, immortalato anche durante l’intervista al  giornalista della RAI Roberto Scardova.