1987

Il 7° festival ospita, come già le edizioni immediatamente precedenti, una straordinaria rappresentanza di artisti scandinavi: gli svedesi Bengt Carling e Olle Nessle insieme ai norvegesi Egil Syversen, Tonje Kolle, Truls Hansen e Terje Westfoss, e al finlandese Marten Bondestam, rendono quelle prime edizioni indimenticabili per la contaminazione tra arte, aquiloni ed estemporanee performance teatrali.

 

 

Nello stesso 1987, Claudio Capelli partecipa al 4° International Kite Festival di Weifang, in Cina, e l’aquilone che ha progettato e battezzato per l’occasione Marco Polo, costruito insieme ai membri del club che lo accompagnano anche nel viaggio, vince il primo premio ex aequo.

 

 

Dopo l’esperienza norvegese e quella cinese, s’intensifica il ruolo di Capelli come ambasciatore italiano dell’aquilone nel mondo: invitato per l’originalità con cui applica il proprio talento creativo all’arte del vento, negli anni a venire egli coglie l’occasione per promuovere il nome di Cervia nei festival di Dieppe, Berck e Marsiglia (Francia), Fredrikstadt (Norvegia), Copenaghen (Danimarca), Damp e Timmendorf (Germania), Ostenda (Belgio), Barcellona (Spagna), Scheveningen (Olanda), Bristol, Bedford, Sunderland, Portsmouth, Brighton e Washington (UK), Leba (Polonia), Pasir Gudang (Malesia), Daimon (Giappone), Madison e Long Beach (USA), Kuwait City (Kuwait), Jakarta, Nagroe Aceh, Pangandaran e Bali (Indonesia) e Montreal e Sant’Honorè (Canada).

 

 

 

 

Nelle foto, dall’alto: azione teatrale del gruppo svedese, Bengt Carling insieme a Truls Hansen e l’incontro coi giornalisti durante il quale Claudio Capelli mostra il premio vinto a Weifang dal suo aquilone “Marco Polo”, montato vicino a lui per l’occasione (in quello Stadio dei Pini che verrà poi ribattezzato Germano Todoli, in onore del suocero di Capelli, principale fautore della nascita del festival cervese). Ancora Capelli insieme all’aquilonista americano Joe Vaughan e al Console Cinese in Italia, in visita al Festival Internazionale sulla spiaggia di Cervia e infine con l’aquilonista cinese Li Ruo Xin, conosciuto in occasione dell’incontro internazionale di Dieppe, in Francia..