1985

Nel 1985 l’evento è già così noto da ispirare a Lucio Dalla e Marco di Marco la composizione “Cervia’s Kites” (in “Lucio Dalla e Marco di Marco” – Fonit Cetra 1985) che vale ai due artisti il Premio speciale per meriti di volo consegnato a Dalla, durante la cerimonia conclusiva della 5a edizione dal cabarettista Norberto Midani. Con il simbolico riconoscimento, Capelli vuole soprattutto omaggiare il cantautore bolognese per aver scritto la frase che più di ogni altra esprime lo spirito dell’aquilonista: “c’è un posto nel mio cuore dove tira sempre il vento” (da “Cara”, in “Dalla” – RCA Italiana 1980).

 

 

 

Nello stesso anno, con la speranza di coinvolgere i Cervesi nel progetto del festival, Claudio Capelli fonda un club di aquilonisti cui assegna lo stesso nome di sua invenzione Cervia Volante, già titolo della manifestazione stessa. Per oltre dieci anni organizza poi l’evento nelle vesti di presidente di tale associazione e si dedica alla formazione dei suoi membri, motivandone il coinvolgimento attraverso la progettazione di aquiloni originali che vengono poi costruiti collettivamente dagli associati.

 

Gli aquiloni che Capelli progetta in quegli anni per il club, che esprimono già a pieno quell’intuizione e quel talento artistico che faranno di lui uno dei pionieri dell’aquilonismo moderno, oltre a rappresentare uno straordinario progetto ricreativo per i membri dell’associazione, consentono anche ad alcuni di loro di seguire Capelli nei viaggi intrapresi per partecipare ai tanti festival del mondo cui viene invitato grazie alla fama crescente del festival di Cervia.

 

 

 

 

 

Nelle foto, dall’alto: Lucio Dalla ritira il Premio speciale per meriti di volo per poi esibirsi sul palco allestito in Piazza Garibaldi a Cervia, dove viene scattata anche la foto ricordo del festival (oltre a Claudio e Caterina Capelli sorridono all’obiettivo anche Poul  Christoffersen, Masaaki Modegi, Tsutsumi Teruaki, Medio Calderoni, Egjl Syversen, Tom Pratt e John Burkhardt ). Infine il Grande Cody e due degli aquiloni (Body e Box Alato) progettati da Capelli all’inizio degli anni ’80.